Players

Players

Vittorio Battistini

Io sono praticamente nato dentro a questo locale. Il locale era già dei miei genitori dagli anni ’60. Ai tempi era una balera, dove venivano ospiti i cantanti di Sanremo. Era una doppia pista, un duple; poi la gente per conto suo ha aggiunto l’accento ed è diventato Duplé

Vittorio Battistini

owner

 

 

logo Duplè

…solo le stelle possono calpestare le nuvole
se noi siamo le stelle allora questo è il paradiso
Benvenuti tutti in paradiso…

Duplè

disco

interno Duplè

 

 

In Italia è stato un fenomeno seguito con molta passione,

però comunque un fenomeno underground. Negli anni ’90 non siamo riusciti a organizzare feste oceaniche come sono riusciti a fare in Germania e Inghilterra, proprio perché non ti permettevano di farlo; mentre all’estero hanno capito il potenziale del movimento

 

Gabry
Fasano

DJ

 

 

La gente ha bisogno di stare insieme, ha bisogno
di giocare e soprattutto di sentire buona musica, che ti pulisce un po’ di tutto il brutto che abbiamo intorno. La nostra nasce come una forma di protesta quasi: uno lavora tutta la settimana, subisce e al sabato…si lascia andare

Roberto Francesconi

vocalist

 

 

Se non ci fosse la musica
non ci sarebbero emozioni.
I ragazzi cercano emozioni. Sono loro che ti danno l’input e poi ci fantastichi sopra…cercando di farli emozionare il più possibile

Franchino

vocalist

 

 

Il corpo lì non esiste,
quello che esiste e che ti manda avanti è l’energia. L’energia che te ricevi e l’energia che te dai. Quello è tutto. Il corpo lo usi quando vuoi arrivare da qualche parte, lì nessuno voleva arrivare da nessuna parte. Noi volevamo solo scambiare l’energia che avevamo da dare ed era tanta. Quando c’è questo il corpo passa veramente in secondo piano

Guta De Rezende

animator

 

 

…10 colonne
per il tempio della musica…
tutto il resto e’ venuto dopo
e non ha la stessa magia…

Club Imperiale

disco

 

…stupenda Ponsacco quando si illuminava col simbolo dell’ Insomnia…
i km per arrivarci non contavano niente…

Insomnia

disco

 

..allora mi sono comprato il primo Atari (un vecchio computer Atari)
mi sono messo a fare musica da solo in studio. Mi sono comprato gli strumenti, da lì è iniziato l’approccio fondamentale al discorso della discoteca. Era l’ 88/89, il boom della house music e la progressive stava nascendo

Joy Kitikonti

DJ

 

 

Mi sembra assurdo che sia un po’ andata a scemare tutta questa situazione. È assurdo, io non ci voglio credere. Non ti voglio dire che aspetto che ci vada anche mio figlio, però che qualcosa di buono di quello che abbiamo fatto sia rimasto!

Margherita Di Stefano

animator

 

 

Ero stato a vedere
questo posto di cui mi parlavano un po’ tutti. All’epoca c’era il famoso mezzanotte-mezzogiorno e sinceramente sembrava un posto di matti; e perché non fare parte di questi matti? Dissi

Mario Più

DJ

 

 

In quel periodo dappertutto c’erano situazioni tutte le sere, se volevi andare a ballare andavi anche di lunedì, se volevi lavorare lavoravi tutte le sere

Melania

animator

 

 

Finalmente c’era interesse verso il genere.
Capivi che il fulcro
era stata la costa. The sound of Tirreno nasce da lì, tra l’Elba e la costa. E la chiamai così perché era sbocciata in quella zona

Miki

DJ

 

 

All’epoca il sabato sera diventava un rito.
Non era solo uscire di casa,
ma un ripetere un avvenimento che succedeva settimanalmente, che aveva le sue precise connotazioni anche a livello di preparazione dell’abbigliamento, quindi una cura maniacale dell’accessorio. Quasi una competizione ad essere più eccentrico dell’altro, che oggi si è completamente persa

Luca
Pechino

vocalist

 

 

Ci sono state una serie di coincidenze importanti che hanno portato a far crescere
il movimento della progressive toscana; una voglia di ribellione, un cambiamento, il passaggio dalla dance a una nuova progressione musicale…

Raulo Giovannoni

Padre del The West

 

 

Mi hanno sentito provare a mettere dei dischi e sono piaciuto. E mi hanno preso al Duplé, che in quel momento era il locale numero uno per quel tipo di musica che faccio ancora adesso. Ero la persona giusta al momento giusto e nel locale giusto

Ricki
Le Roy

DJ

 

 

I personaggi sono stati in cerca d’autore. E li trovai.
Li trovai sparsi e li ho riuniti in questa bella famiglia, in questa storia Imperiale. A tutt’oggi non c’è stata una società, non c’è stato un gestore che mi abbia mai saputo imitare e abbia saputo rifare mezzanotte-mezzogiorno per 140 sabati ininterrottamente

Roberto Pannocchia

owner

 

 

Quando sai quello che vuoi trasmettere, apri la valigia dei dischi, il computer, la sacca dei cd…quello che hai e le energie fluiscono, non hanno bisogno di tante preparazioni. La preparazione vera sta nel sceglierli prima i dischi. Se hai scelto delle cose vuol dire che vanno bene

Roby J

DJ

 

 

C’era una gara
a chi portava le novità.
E comunque cercavano di raccogliere materiali anche dall’estero per portarli in Italia, perché quello era un periodo fondamentale per l’Italia. Cominciava a svegliarsi da un sonno

Stefania
Di Stefano

animator

 

 

Avevo molti amici dj: casualmente vivevo
in un paese dove una persona
sì e una persona no, faceva il dj. Io seguendo loro mi sono appassionato, finché una volta, ne l’ ’85, seguendo un amico dj in un locale, mi fece mettere i dischi a inizio e fine serata…

Alessandro Tognetti

DJ

 

 

Sono stati anni belli di un’epoca che noi quando siamo cresciuti: “c’erano i punk!”,
“ Ah ma c’è stato Woodstock!”. Bene. Noi abbiamo avuto la House. Noi abbiamo tutt’oggi la House

Francesco Zappalà

DJ

 

 

Nel ’90 le uniche discoteche
di tendenza in Italia erano l’Imperiale, appena nato, l’Associazione Deposito a Pisa, che faceva le domeniche da l’86 al ’90, il Cocoricò e pochi altri. In quella fase lì c’è stato questo mio avvicinamento, quando è arrivato il fenomeno dell’acid house

Zicky

DJ

 



mezzanottemezzogiorno-il film-